L’ Osservatorio Astronomico del Sannio
Tra i più grandi in Italia per capacità di ospitalità e ricettività, va ad arricchire l’esiguo numero delle strutture già esistenti nella nostra nazione, dando così un nuovo impulso alla divulgazione astronomica e scientifica a beneficio degli studenti di ogni ordine e grado e dell’intera popolazione regionale e nazionale.
L’Osservatorio, ideato, realizzato e diretto dall’Astronomo Dr. Antonio Pepe, è situato presso il “Centro La Pace” (zona Pacevecchia - bivio Perrillo)
L’Osservatorio dispone di:
- 4 Sale Conferenze e didattica (da 60 a 400 posti)
- Videoproiezione Multimediale su Grande Schermo
- Cupola Motorizzata e Telescopio Principale computer-guided
- Area con Telescopi Secondari e Binocoli astronomici
- Planetario
- Computer, sistemi di Acquisizione delle Immagini, strumentazioni per la Ricerca
- Filtri Speciali per l’Osservazione del Sole
- Tellurio, Gobo Terrestre e Celeste, Planisferi ed altri strumenti didattici
- Parco per Escursioni e Osservazioni Terrestri e Celesti
- Bar, Ristorante, 150 Posti Letto
E’ possibile anche aderire al pacchetto di visita guidata riguardante l’Osservatorio Astronomico, il Museo del Sannio, l’Arco di Traiano con l’annessa Mostra Multimediale e il Teatro Romano.
La visita all’Osservatorio si sviluppa in quattro fasi:
1) Lezione interattiva sul Sistema Solare e l’Universo con videoproiezioni su grande schermo. Il linguaggio usato, pur conservando la correttezza scientifica, è semplice e percepibile a tutti. Mediante descrizioni delle immagini reali dei corpi celesti, fornite anche dalla NASA e dall’ESA tramite il Telescopio Spaziale Hubble, si possono conoscere a fondo tutti i Pianeti del Sistema Solare, i loro Satelliti, come sono fatte le Stelle, le Costellazioni, gli Asteroidi, le Comete, le Meteore (stelle cadenti), le Supernovae, le Pulsar, i misteriosi Buchi Neri, le Nebulose, fino alle Galassie più lontane.
2) Descrizione del pianeta Terra come era milioni di anni fa e di “Ciro”, il primo dinosauro scoperto in Italia ed unico cucciolo di predatore carnivoro al mondo rinvenuto con organi interni dopo 113 milioni di anni.
3) Immersione nel cielo stellato mediante il Planetario: proiezioni all’interno dell’apposita cupola con descrizioni di Stelle, Costellazioni, Sole, Luna, Pianeti e loro moti in base ai moti della Terra.
4) Descrizione degli strumenti ottici e visita alla cupola ospitante il telescopio principale; durante le visite mattutine o pomeridiane è possibile puntare al Sole ed osservare le caratteristiche macchie solari, la cromosfera e le protuberanze; durante le visite serali è possibile osservare: Luna, Pianeti, Satelliti, Stelle, Ammassi Stellari, Nebulose, Galassie, ecc.
Dr. Antonio Pepe
- Laureato in ASTRONOMIA presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
dell’Università degli Studi di Bologna.
- Laureando in Ingegneria Aerospaziale presso la Facoltà di Ingegneria
dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli.
- Direttore dell’Osservatorio Astronomico del Sannio.
- Responsabile del Museo Laboratorio ‘PaleoLab’ presso il Parco Geo-Paleontologico di Pietraroja (BN).
- Curatore della Mostra Multimediale di S.Ilario a Port’Aurea presso l’Arco di Traiano in Benevento.
- Organizzatore e relatore di conferenze astrofisico-scientifiche in ambito nazionale.
- Curatore (2000-2002), presso la Rocca dei Rettori di Benevento, della Mostra Interattiva dei Fossili e del Dinosauro Scipionyx Samniticus, detto 'CIRO', ritrovato a Pietraroja (BN).
- Collaborazione scientifica con l’astronauta Umberto Guidoni e il fisico Paco Lanciano noto per la trasmissione “Super Quark”.
- Studio: Via C. Perone n°31 - 82100 Benevento
tel./fax: 0824/314810; cell: 339 4928929
e-mail: antonio.pepe1@tin.it